Pitti Immagine Uomo 81

Foto di Vanessa Sette

Eccoci al Pitti Uomo 2012, otre ai soliti classici abbiamo trovato davvero interessanti le capsule collection dei nuovi marchi e laboratori creativi nella sezione My Factory, dedicata alle nuove espressioni della cultura metropolitana, in un mix tra tecnologie, musica, arte e design. In particolare le tees concettuali e allo stesso tempo molto comunicative di Drink Beer Save Water, davvero uniche. Imperdibile il progetto Tokyo Fashion Week in Italy con Versus Tokyo, una attenta selezione dei più nuovi e rappresentativi  marchi della scena giapponese a cura del giovane creativo Yuichi Yoshii. Per voi una selezione di scatti per le vie della Fortezza da Basso. 

La chitarra in pelle: A rocking welcome by Orciani.

January 17th, 2012 | by: Pierni | Events, Men, Street Fashion, Women | Città

Luisa Via Roma – Pink Carpet Party

Foto di Marco Lapenna

Abbiamo partecipato entusiasti alla quarta edizione di Pink Carpet, evento organizzato da
Luisa Via Roma all’interno dei suoi spazi come occasione d’incontro tra fashion & music bloggers. Ineccepibile l’organizzazione, ottima la paella accompagnata da bollicine rigorosamente pink. Menzione speciale per il dj set di James Lavelle (Unkle)! Eccovi alcuni dei look sfoggiati per l’occasione.

January 15th, 2012 | by: Pierni | Events, Men, Street Fashion, Women | Città

Scopami gli occhiali

Fantastico modo di rappresentare la propria collezione di occhiali in modo originale. Non il solito still-life, non i soliti modelli patinati. Karen Walker ha scelto come suo testimonial la scopa.

January 13th, 2012 | by: Fra | Images | Città

Oxford Street

January 8th, 2012 | by: Svanish | Street Fashion | Città

Asha Hadiyah & Clarence de Vil

January 8th, 2012 | by: Lerozno Miseslari | Street Fashion | Città

Vuoi inaugurare il tuo atelier?
Usa delle mega proiezioni 3D



Il nostro dj Chen ha pensato bene di fare le cose in grande quando gli hanno chiesto di organizzare un qualcosa di particolare per l’apertura del nuovo atelier Anteprima.

Il solito party con rinfresco, musica e blogger del caso? NO.

Ci ha messo 3 mesi di lavoro, ma alla fine dopo aver passato svariate notte insonni, è riuscito a catapultarci in uno spettacolo niente male dove come protagonista era lo stesso atelier.

January 5th, 2012 | by: Fra | Events, Shops | Città

Broadway Market

Foto di Vanessa Sette

January 3rd, 2012 | by: Svanish | Street Fashion | Città

Bicicletta, che passione fotografica

La biciletta, questo fantastico mezzo di trasporto tornato in voga in vari modelli, ci ha stuzzicato l’occhio. Un pò come succede con le persone. Vi proponiamo una serie di immagini rubate dalla rete e da vari blog ( Fixed Gear Cape Town -FixèFFFFoundMilano Fixed ).

 

December 30th, 2011 | by: Fra | Images | Città

Anna Crayon ispirata dalla Musica

Foto di Alexander Zicari ed intervista di Polly Paola Ruta

Ciao Anna, raccontaci un po’ di te. Sei di Milano? Cosa fai nella vita?

Mi sono trasferita a Milano quattro anni fa, lavoro in un’ agenzia assicurativa da un anno e sto dando vita ad un progetto che ho in mente da tempo, ma che è ancora top secret.

Incrociandoti per strada sicuramente il più delle persone penserà di te che sei una che non da molto conto agli abbinamenti di colori e tessuti. E’ così o dietro il tuo look un po’ “cartoon” c’è uno studio di ore ed ore davanti allo specchio? Da chi trai ispirazione ?

No, niente ore davanti allo specchio, il processo è più “mentale”, per metterlo in atto bastano pochi minuti. Quando mi vesto, penso sempre a cosa mi ha ispirato fino a quel momento. Se la mattina è cominciata con una canzone Death Metal di solito metto tanto nero e tanta sibologia nera. Se è cominciata con un pezzo Rap, tutto girerà intorno ad una maglietta oversize. Se è cominciata con qualcosa di Teen Pop metterò sicuramente dei bindi colorati sulla fronte e accessori pop. Ci sono tantissime cose che mi ispirano, anche film,libri o dipinti, quindi alla fine tendo a prendere un pò di tutto, anche cose molto diverse tra loro, e cerco di dargli una logica, di creare un’ amalgama.
Direi che traggo ispirazione da tutto quello che amo. L’estetica un pò malata delle pellicole di Harmony Korine, il gangsta-rap, le boyband anni novanta, il black metal, il punk rock, i libri di JT Leroy, tutte cose che tra di loro potrebbero non avere un nesso. Io cerco di darglielo.

Ammetto che il tuo stile è tanto particolare quanto difficile da definire… tu che parole useresti per descrivere il tuo look?

E’ molto personale, sicuramente ironico, a tratti dissacrante. Mettendo insieme una maglietta punk con un tutù da ballerina dissacri sia l’estetica delicata ed eterea dell’abbigliamento da danza classica, che la forte etichetta che c’è nell’ideologia punk e in tutte le altre facilmente classificabili. E’ uno spezzare tutte le regole e ricomporle in modo più interessante e personale.

 

Sei sempre stata così eccentrica o hai avuto anche tu un trascorso da FASHION VICTIM?

In adolescenza ho sperimentato moltissimo, poi ho deciso che non volevo scegliere. Se scegli il punk, nonostante sia una corrente alternativa, devi starci dentro e non sgarrare. Idem se scegli il metal, il pop o il rap, in ogni stile predefinito trovi una marea di regole. Io ho attinto da tutto quello che sono riuscita ad apprezzare e l’ho fatto mio.

Pensi che Milano sia una città ghettizzante per quanto riguarda la moda? Cioè, se non hai una Prada al braccio e un paio di Acne ai piedi resterai sempre e comunque “una che di moda e stile non ne capisce un cazzo”, o finalmente la situazione qui si sta un po’ smuovendo?

Il problema non credo sia la città in se, ma l’Italia in generale, c’è un’idea di “giusto”, di “figo” e di “bello” che trovo estremamente moscia. In altri paesi, come l’Inghilterra o la Svezia, c’è una visuale più ampia e un senso dell’estetica meno standard. In Italia sono cool il beige, il tacco dieci, le meches. A Londra sono tutti molto più sporchi e cattivi, si dà spazio alla personalità, tutti customizzano tutto, tutti si creano.

 

Quali sono le città che definiresti più cool e alternative al momento?

Dal mio punto di vista, più che le città, sono cool alcuni “ambienti” e situazioni sociali. Trovo cool le liceali alternative americane, sono molto più consapevoli rispetto a quelle Italiane. E trovo pazzesche le donne di colore della comunità afro milanese, hanno vestiti, unghie e capelli davvero eccessivi ma indossano tutto con una nonchalance che trovo cool sul serio.

E ora la parte più bella…. saluta i nostri affezionati lettori và….

Mi verrebbe un pò da fare la ghetto gal e urlare “Yo fratè, a presto!” ma voi fate finta di niente e dite che ho detto semplicemente “Ciao” .

December 25th, 2011 | by: Polly Paola Ruta | Style People, Women | Città

Amo i vestiti firmati

Foto di Sarah Elizabeth Rendle

C’è chi storce il naso quando si parla di vestiti firmati. Spesso dietro una firma c’è solo pubblicità e tanta gente che ci specula su. In questo caso il nostro personaggio pur essendo firmato da testa a piedi, ha trovato un modo originale per farlo. Bravo :)

December 23rd, 2011 | by: Sarah Elizabeth Rendle | Street Fashion | Città
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