Reduci dal mega party di primavera allo Spazio 900, con ancora in testa Every Minute Alone degli Who Made Who e l’immagine sfocata di un Gesaffelstein impeccabile, eccovi alcuni look apparsi dalla memory card che emana uno strano olezzo di long island iced tea!
Lasciate perdere per un momento quello che la meteorologia prova ad inculcarvi da sempre, la linea degli equinozi e i testi maledetti di Loretta Goggi. La tanto sospirata bella stagione, dopo nevi e tempeste varie, …inizia solo il 31 marzo. Il motivo è semplice quanto imponente: L-EKTRICA SPRING ATTITUDE 2012!
Giunto alla terza edizione (di cui uno in veste invernale), dopo il successo delle due precedenti che hanno visto un grandissima affluenza di pubblico (quasi 2000 presenze) e la partecipazione di artisti del calibro di 2Many djs, Breakbot, Vitalic e The Whip, lo SPRING ATTITUDE di L-Ektrica concentra in una notte alcune tra le migliori proposte musicali attuali lungo un continuum trasversale tra indie rock e elettronica, come da sempre nel pieno stile L-Ektrica.
L’eterea e ormai tradizionale consolle di Spazio 900 si appresta a ospitare una line-up che definire di livello sarebbe un eufemismo sanguinoso. Quattro nomi macroscopici, quattro stili musicali differenti, quattro leggende da venerare.
Stiamo parlando degli Who Made Who, divina creatura danese proto punk-funk no-wave con all’attivo quattro album di grande caratura tra Gomma e Kompakt, il nuovo prodigio londinese dell’Indietronica Gold Panda, con il suo sound a meta’ tra sperimentazione e dance, l’avanguardia al confine tra techno, electro e italodisco del francese Gesaffelstein e l’unico dj set della serata (insieme a quello dei padroni di casa Andrea Esu & Fabrice), quello di Busy P capo supremo della Ed Bangers e amico fraterno della famiglia L-Ektrica.
Non proprio una ventata di novità questa edizione del White Milano, ma persi tra i “candidi” stand qualcosina siamo riusciti a scovare. Abbiamo provato l’esperienza di specchiarci nelle splendide zeppe di Andreia Chaves, per le amanti del clubbing delle vere e proprie disco ball da calzare. All’improvviso ci siamo ritrovati a spasso per l’Ukraina all’insegna delle etnico rivisitazioni di Aliona Serebrova. Permetteteci di darvi un consiglio, in valigia mai più senza un paio di abiti multifunzi0nali by Lemuria e le ballerine Cocorose London, très chic la versione con pochette Royal Ballet.
Altre proposte interessanti, questa volta tutte italiane, Minimal Toe Tamdiu.
Vi lasciamo con un video delle “stravaganti” rivisitazioni barocche di Venuxberg, meglio guardarlo degustando un bel campari orange come abbiamo fatto noi!
Da oggi a Milano c’è un nuovo modo di lavare il cocktail dalla camicia bianca appena comprata, o il gelato di Riva Reno sgusciato via dal cono per catapultarsi tipo kamikaze sui vostri jeans preferiti… si va tutti in lavanderia da Laudry, in Via Vigevano 20.
E’ una vecchia lavanderia a gettoni che un paio di furbetti ha risistemato a modino e ci ha fatto nascere questo bel negozietto vintage – pardon, concept store – con un grande plus: la possibilità di fare il vostro bucato proprio lì. C’è tutto, non manca niente: detersivo, ammorbidente, un bicchiere di vino, bella gente e buona musica… e ovviamente le grandi lavatrici che fanno tanto USA style!
Da poco il team di Laundry ha cambiato formazione e grazie al nuovo direttore artistico, il colombiano milanese d’adozione David Beltran, si prospettano grandi cose. Il negozio è già noto a molti per le sue festicciole nei posti più impensabili della City: una discarica/magazzino all’aria aperta in Via Argelati, una mansarda super chic tipo attico a NY, e udite udite il Johann Sebastian bar al 113 che (a mio modestissimo parere) è il locale più fico di tutta Milano, dove il trash non è mai abbastanza.
Quindi se oggi dovete lavare mutande e lenzuola, fate un salto da Laundry, tanto è aperto fino alle 22… e magari ci scappa anche un acquisto al volo!
Una settimana no stop nella vita glamour di Bacellona. Bellissimo il festival di cinema e moda “Asvoff“, organizzato ed ideato dalla guru della moda e fashion blogger internazionale, Diane Pernet. Interessante 080 Barcelona Fashion, con i suoi stilisti emergenti, i suoi ottimi servizi di open bar, i tanti giornalisti e l’eclettico pubblico di settore. Una presa in giro il Brandery per chi si aspettava un evento sulla scia del “Bread and Butter” o del “Pitti”, ma ricco di bellissime teenagers.
Eccoci al Pitti Uomo 2012, otre ai soliti classici abbiamo trovato davvero interessanti le capsule collection dei nuovi marchi e laboratori creativi nella sezione My Factory, dedicata alle nuove espressioni della cultura metropolitana, in un mix tra tecnologie, musica, arte e design. In particolare le tees concettuali e allo stesso tempo molto comunicative di Drink Beer Save Water, davvero uniche. Imperdibile il progetto Tokyo Fashion Week in Italy con Versus Tokyo, una attenta selezione dei più nuovi e rappresentativi marchi della scena giapponese a cura del giovane creativo Yuichi Yoshii. Per voi una selezione di scatti per le vie della Fortezza da Basso.
La chitarra in pelle: A rocking welcome by Orciani.
Abbiamo partecipato entusiasti alla quarta edizione di Pink Carpet, evento organizzato da Luisa Via Roma all’interno dei suoi spazi come occasione d’incontro tra fashion & music bloggers. Ineccepibile l’organizzazione, ottima la paella accompagnata da bollicine rigorosamente pink. Menzione speciale per il dj set di James Lavelle (Unkle)! Eccovi alcuni dei look sfoggiati per l’occasione.
Il nostro dj Chen ha pensato bene di fare le cose in grande quando gli hanno chiesto di organizzare un qualcosa di particolare per l’apertura del nuovo atelier Anteprima.
Il solito party con rinfresco, musica e blogger del caso? NO.
Ci ha messo 3 mesi di lavoro, ma alla fine dopo aver passato svariate notte insonni, è riuscito a catapultarci in uno spettacolo niente male dove come protagonista era lo stesso atelier.
Noi di Style People, poco avvezzi a frequentare le solite passerelle, abbiamo preferito andare ad indagare lì dove si incrociano oriente e occidente. Lo stile non manca.
L’evento Roma New Generation al quale abbiamo partecipato durante la VOGUE Fashion’s Night Out, ci ha particolarmente entusiasmato. Tra calici di vino, musica e moda, si è svolto l’evento che ci ha visti coinvolti nella location vicino Piazza di Spagna. Una menzione particolare va a ad Hoss con i suoi buonissimi cocktails e musica live e sopratutto a Fashion in Town.
Giran voci che la notte romana sia stata addirittura migliore di quella milanese. Noi iniziamo anche a crederci.