Olga Druzhinina

Olga Druzhinina
Blogger – Insider – Model – Shop assistant
London
www.fashionbyRussian.com

di Vanessa Sette

Who are you?

A crazy, ambitious Russian girl living in fog city and working hard to bring her dreams to life.

When did your passion for fashion start?

Simply from my mum’s wardrobe and a feeling that I need to be different from others.

What does fashion mean for you?

I don’t have a fixed concept of fashion in my mind. I wake up every day with an exact feeling of what I want to wear, what I want to eat and so on. I’m a moody fashionista.

When did you move in London?

2 ½ years ago. I hate London but at the same time I couldn’t see myself in other city. In London, you win or you lose, there is nothing in the middle. It is a city with lots of possibilities, especially for creative people. You just need to see all of them.

What does London mean for you?

A brain explosion. So many creative people, almost mental, because it’s just impossible to be that talented and be normal. Colors and fashion everywhere, that’s what I like most here. You can be naked on the street and people won’t say anything to you, maybe that’s just the mood you’re in today. Amazing!

Why do people miss London when they’re not here?

The rhythm of life, probably? You need to be very strong mentally to live here. Also the feeling of freedom, which is the most important thing in today’s society. People don’t know who are they, how to express themselves and what they want in real life. There is too much marketing influence around. You must buy Ferrari, Gucci and all of this shit, because otherwise you’ll be left out of the crew! Bullshit!

What are the differences between worldwide fashion thinking and fashion in London?

There are two types of fashion: London and something in the middle. Maybe it sounds very snobby but you can feel fashion through your skin here, I’ve never felt the same even in New York. To be honest if you’re living in London, you don’t need to look at fashion websites to figure out what is going to be trendy. Most of the trends are created on the streets of London and then spread all over the world. All that you need to do is go onto the streets and pay attention what people are wearing.

Why you (instead of others)? Ask Vanessa Sette (laughing).

I always like to go against the world which sometimes means people pay attention to me.

May 1st, 2012 | by: Svanish | Street Fashion, Women | Città

Milano Fashion Week SS ’12

La settimana della moda milanese, SS ’12 edition, ha da poco chiuso i battenti. Fashion blogger, curiosi, addetti ai lavori, it girls… La fauna milanese si colora di ogni sfumatura. Ormai da diversi anni i veri protagonisti della kermesse non sono più le case di moda, le nuove collezioni o i rumors di sorta (quest’anno vedrebbero Ralf Simons, dal 2005 a capo della creatività di Jil Sander, come nuovo direttore creativo per la Maison Dior.)

Lo street style, nelle sue mille declinazioni, continua ad essere per dirla in termini da insiders una sorta di “black is the new black”.  Se è vero dunque che la moda nasce dal basso, eccovi servito un Best of dei look che hanno (s)popolato a Milano. Presenti all’appello ostentate fantasie animalier, gilet di pelliccia ed una ormai intramontabile, cluth-mania. E’ il caso di dire “accessories are a girl best-friend”.

March 12th, 2012 | by: AdeleH | Style People, Women | Città

Eva and Adele and Konrad

Gli artisti  Eva ed Adele con Konrad Wyrebek all’apertura del FACE OFF nella Gallery Gebr, a Berlino.

February 27th, 2012 | by: Francesco Vitobello | Men, Street Fashion, Women | Città

Un attimo di tregua dalla neve

Mentre la neve ha messo in ginocchio l’Italia intera stringendola in una morsa di neve e ghiaccio, a Venezia riusciamo a scovare un raggio di sole che riscalda queste fredde giornate.

February 11th, 2012 | by: Marzia Buonaroti | Street Fashion, Women | Città

Barcelona 2012 – Asvoff/080/The brandery

di Lerozno Miseslari

Una settimana no stop nella vita glamour di Bacellona. Bellissimo il festival di cinema e moda “Asvoff“, organizzato ed ideato dalla guru della moda e fashion blogger internazionale, Diane Pernet. Interessante 080 Barcelona Fashion, con i suoi stilisti emergenti, i suoi ottimi servizi di open bar, i tanti giornalisti e l’eclettico pubblico di settore. Una presa in giro il Brandery per chi si aspettava un evento sulla scia del “Bread and Butter” o del “Pitti”, ma ricco di bellissime teenagers.

January 30th, 2012 | by: Lerozno Miseslari | Events, Men, Street Fashion, Women | Città

Pitti Immagine Uomo 81

Foto di Vanessa Sette

Eccoci al Pitti Uomo 2012, otre ai soliti classici abbiamo trovato davvero interessanti le capsule collection dei nuovi marchi e laboratori creativi nella sezione My Factory, dedicata alle nuove espressioni della cultura metropolitana, in un mix tra tecnologie, musica, arte e design. In particolare le tees concettuali e allo stesso tempo molto comunicative di Drink Beer Save Water, davvero uniche. Imperdibile il progetto Tokyo Fashion Week in Italy con Versus Tokyo, una attenta selezione dei più nuovi e rappresentativi  marchi della scena giapponese a cura del giovane creativo Yuichi Yoshii. Per voi una selezione di scatti per le vie della Fortezza da Basso. 

La chitarra in pelle: A rocking welcome by Orciani.

January 17th, 2012 | by: Pierni | Events, Men, Street Fashion, Women | Città

Luisa Via Roma – Pink Carpet Party

Foto di Marco Lapenna

Abbiamo partecipato entusiasti alla quarta edizione di Pink Carpet, evento organizzato da
Luisa Via Roma all’interno dei suoi spazi come occasione d’incontro tra fashion & music bloggers. Ineccepibile l’organizzazione, ottima la paella accompagnata da bollicine rigorosamente pink. Menzione speciale per il dj set di James Lavelle (Unkle)! Eccovi alcuni dei look sfoggiati per l’occasione.

January 15th, 2012 | by: Pierni | Events, Men, Street Fashion, Women | Città

Anna Crayon ispirata dalla Musica

Foto di Alexander Zicari ed intervista di Polly Paola Ruta

Ciao Anna, raccontaci un po’ di te. Sei di Milano? Cosa fai nella vita?

Mi sono trasferita a Milano quattro anni fa, lavoro in un’ agenzia assicurativa da un anno e sto dando vita ad un progetto che ho in mente da tempo, ma che è ancora top secret.

Incrociandoti per strada sicuramente il più delle persone penserà di te che sei una che non da molto conto agli abbinamenti di colori e tessuti. E’ così o dietro il tuo look un po’ “cartoon” c’è uno studio di ore ed ore davanti allo specchio? Da chi trai ispirazione ?

No, niente ore davanti allo specchio, il processo è più “mentale”, per metterlo in atto bastano pochi minuti. Quando mi vesto, penso sempre a cosa mi ha ispirato fino a quel momento. Se la mattina è cominciata con una canzone Death Metal di solito metto tanto nero e tanta sibologia nera. Se è cominciata con un pezzo Rap, tutto girerà intorno ad una maglietta oversize. Se è cominciata con qualcosa di Teen Pop metterò sicuramente dei bindi colorati sulla fronte e accessori pop. Ci sono tantissime cose che mi ispirano, anche film,libri o dipinti, quindi alla fine tendo a prendere un pò di tutto, anche cose molto diverse tra loro, e cerco di dargli una logica, di creare un’ amalgama.
Direi che traggo ispirazione da tutto quello che amo. L’estetica un pò malata delle pellicole di Harmony Korine, il gangsta-rap, le boyband anni novanta, il black metal, il punk rock, i libri di JT Leroy, tutte cose che tra di loro potrebbero non avere un nesso. Io cerco di darglielo.

Ammetto che il tuo stile è tanto particolare quanto difficile da definire… tu che parole useresti per descrivere il tuo look?

E’ molto personale, sicuramente ironico, a tratti dissacrante. Mettendo insieme una maglietta punk con un tutù da ballerina dissacri sia l’estetica delicata ed eterea dell’abbigliamento da danza classica, che la forte etichetta che c’è nell’ideologia punk e in tutte le altre facilmente classificabili. E’ uno spezzare tutte le regole e ricomporle in modo più interessante e personale.

 

Sei sempre stata così eccentrica o hai avuto anche tu un trascorso da FASHION VICTIM?

In adolescenza ho sperimentato moltissimo, poi ho deciso che non volevo scegliere. Se scegli il punk, nonostante sia una corrente alternativa, devi starci dentro e non sgarrare. Idem se scegli il metal, il pop o il rap, in ogni stile predefinito trovi una marea di regole. Io ho attinto da tutto quello che sono riuscita ad apprezzare e l’ho fatto mio.

Pensi che Milano sia una città ghettizzante per quanto riguarda la moda? Cioè, se non hai una Prada al braccio e un paio di Acne ai piedi resterai sempre e comunque “una che di moda e stile non ne capisce un cazzo”, o finalmente la situazione qui si sta un po’ smuovendo?

Il problema non credo sia la città in se, ma l’Italia in generale, c’è un’idea di “giusto”, di “figo” e di “bello” che trovo estremamente moscia. In altri paesi, come l’Inghilterra o la Svezia, c’è una visuale più ampia e un senso dell’estetica meno standard. In Italia sono cool il beige, il tacco dieci, le meches. A Londra sono tutti molto più sporchi e cattivi, si dà spazio alla personalità, tutti customizzano tutto, tutti si creano.

 

Quali sono le città che definiresti più cool e alternative al momento?

Dal mio punto di vista, più che le città, sono cool alcuni “ambienti” e situazioni sociali. Trovo cool le liceali alternative americane, sono molto più consapevoli rispetto a quelle Italiane. E trovo pazzesche le donne di colore della comunità afro milanese, hanno vestiti, unghie e capelli davvero eccessivi ma indossano tutto con una nonchalance che trovo cool sul serio.

E ora la parte più bella…. saluta i nostri affezionati lettori và….

Mi verrebbe un pò da fare la ghetto gal e urlare “Yo fratè, a presto!” ma voi fate finta di niente e dite che ho detto semplicemente “Ciao” .

December 25th, 2011 | by: Polly | Style People, Women | Città

VFNO London

Vogue fashion night out – London. Foto di Svanish.

Dal cilindro di un suo vecchio e malandato hard disk la Svanish ha tirato fuori questo servizio davvero niente male.

November 18th, 2011 | by: Svanish | Men, Street Fashion, Women | Città

Biennale 2011 . Street Fashion

Foto di Marco Lapenna

November 9th, 2011 | by: Marco Lapenna | Men, Street Fashion, Women | Città
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