Mentre la neve ha messo in ginocchio l’Italia intera stringendola in una morsa di neve e ghiaccio, a Venezia riusciamo a scovare un raggio di sole che riscalda queste fredde giornate.
Da oggi a Milano c’è un nuovo modo di lavare il cocktail dalla camicia bianca appena comprata, o il gelato di Riva Reno sgusciato via dal cono per catapultarsi tipo kamikaze sui vostri jeans preferiti… si va tutti in lavanderia da Laudry, in Via Vigevano 20.
E’ una vecchia lavanderia a gettoni che un paio di furbetti ha risistemato a modino e ci ha fatto nascere questo bel negozietto vintage – pardon, concept store – con un grande plus: la possibilità di fare il vostro bucato proprio lì. C’è tutto, non manca niente: detersivo, ammorbidente, un bicchiere di vino, bella gente e buona musica… e ovviamente le grandi lavatrici che fanno tanto USA style!
Da poco il team di Laundry ha cambiato formazione e grazie al nuovo direttore artistico, il colombiano milanese d’adozione David Beltran, si prospettano grandi cose. Il negozio è già noto a molti per le sue festicciole nei posti più impensabili della City: una discarica/magazzino all’aria aperta in Via Argelati, una mansarda super chic tipo attico a NY, e udite udite il Johann Sebastian bar al 113 che (a mio modestissimo parere) è il locale più fico di tutta Milano, dove il trash non è mai abbastanza.
Quindi se oggi dovete lavare mutande e lenzuola, fate un salto da Laundry, tanto è aperto fino alle 22… e magari ci scappa anche un acquisto al volo!
Una settimana no stop nella vita glamour di Bacellona. Bellissimo il festival di cinema e moda “Asvoff“, organizzato ed ideato dalla guru della moda e fashion blogger internazionale, Diane Pernet. Interessante 080 Barcelona Fashion, con i suoi stilisti emergenti, i suoi ottimi servizi di open bar, i tanti giornalisti e l’eclettico pubblico di settore. Una presa in giro il Brandery per chi si aspettava un evento sulla scia del “Bread and Butter” o del “Pitti”, ma ricco di bellissime teenagers.
Eccoci al Pitti Uomo 2012, otre ai soliti classici abbiamo trovato davvero interessanti le capsule collection dei nuovi marchi e laboratori creativi nella sezione My Factory, dedicata alle nuove espressioni della cultura metropolitana, in un mix tra tecnologie, musica, arte e design. In particolare le tees concettuali e allo stesso tempo molto comunicative di Drink Beer Save Water, davvero uniche. Imperdibile il progetto Tokyo Fashion Week in Italy con Versus Tokyo, una attenta selezione dei più nuovi e rappresentativi marchi della scena giapponese a cura del giovane creativo Yuichi Yoshii. Per voi una selezione di scatti per le vie della Fortezza da Basso.
La chitarra in pelle: A rocking welcome by Orciani.
Abbiamo partecipato entusiasti alla quarta edizione di Pink Carpet, evento organizzato da Luisa Via Roma all’interno dei suoi spazi come occasione d’incontro tra fashion & music bloggers. Ineccepibile l’organizzazione, ottima la paella accompagnata da bollicine rigorosamente pink. Menzione speciale per il dj set di James Lavelle (Unkle)! Eccovi alcuni dei look sfoggiati per l’occasione.
Fantastico modo di rappresentare la propria collezione di occhiali in modo originale. Non il solito still-life, non i soliti modelli patinati. Karen Walker ha scelto come suo testimonial la scopa.
Il nostro dj Chen ha pensato bene di fare le cose in grande quando gli hanno chiesto di organizzare un qualcosa di particolare per l’apertura del nuovo atelier Anteprima.
Il solito party con rinfresco, musica e blogger del caso? NO.
Ci ha messo 3 mesi di lavoro, ma alla fine dopo aver passato svariate notte insonni, è riuscito a catapultarci in uno spettacolo niente male dove come protagonista era lo stesso atelier.